Spett.le Azienda,
Colgo l'occasione per ringraziare della fiducia accordata, avendovi visti partecipe della manifestazione I Love Italian Wines, nella sua prima edizione.
Ringraziamenti quindi da parte dello Staff Italiano ed Americano che per 6 mesi ha lavorato per il successo di questo appuntamento e ringraziamenti da parte della sottoscritta Dr.ssa Piera Barcellani – Chief Operating Officer - Gingras International SA.
Comunico che a partire dalla data odierna, ogni Azienda con partecipazione indiretta, verrà contattata telefonicamente per un report dettagliato e personale. Per agevolarci chiedo gentilmente la reperibilità e disponibilità per i prossimi tre giorni.
E' comunque mia consuetudine comunicare con le Aziende al termine di ogni evento, per dettarne un bilancio sull'andamento della gestione dello stesso, su come si è operato nei vari settori con particolare riguardo ai risultati raggiunti.
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Inizio con il ringraziare lo Staff Italiano, che sotto la direttive del Sig. Carballi ha raggiunto in questa edizione un ottimo risultato. Un ottimo supporto logistico è stato dato alle Aziende fino alla giornata dell'appuntamento. E tutto lo Staff di Miami, che sotto le direttive del Sig. Rodrighez ha organizzato una campagna d'informazione capillare per la pubblicità dell'evento in loco.
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Complimenti e ringraziamenti sono giunti anche per la professionalità dimostrata dalle nostre Marica e Monica, che hanno accolto le Aziende in Miami calorosamente, curando un allestimento ed un'organizzazione impeccabile all'interno del Miami Airport Convention Center. Disponibilità e supporto che si sono susseguiti anche nel dopo Evento e nelle giornate successive.
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Un caloroso grazie anche alla Sig.ra Piera Genta e al suo Staff, stimata giornalista e sommelier, che c'ha gratificato della sua presenza e del suo supporto per tutta la giornata.
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Camera di Commercio di Miami presenziata dalla Dr.ssa Lisa Ricci che ha dato un caloroso benvenuto alle Aziende Italiane, e che ci ha onorati della sua presenza per tutta la giornata, sostenendo gli espositori anche con incontri nelle giornate successive.
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Grazie anche alla Sig.ra Fabiana e Cristina dell'RGM di Pisa, punto di forza logistico, che hanno lavorato in questi mesi con impegno e competenza, curando le spedizioni e burocrazie doganali per l'importazione e la consegna delle campionature.
Per concludere ringrazio i due Soci della Gingras International SA, dai quali è nato il sogno e l'idea di realizzare questo evento. Un loro cospicuo finanziamento c'ha dato la possibilità di lanciare questa prima edizione facendo investire una minima quota di partecipazione agli espositori.
Tantissime altre Persone hanno collaborato per l'organizzazione di questo evento, sarebbe impossibile elencarle tutte, ma un ringraziamento raggiunge anche tutte loro.
Come avete potuto notare un'importante Staff ha lavorato in questi mesi con l'unico obbiettivo di accendere i riflettori alla Star dell'evento : “Il Vino Italiano ed i loro Produttori”.
In questa prima edizione, molte persone hanno lavorato per rendere tutto perfetto.
Ma a malincuore prendo atto che non si è avuto il riscontro locale aspettato, con l'affluenza che attendevamo da adesioni pervenutaci. Il Sig. Rodriguez ed i suoi collaboratori, hanno annunciato l'evento in modo capillare.
Le prime edizioni di Fiere e di iniziative in posti difficili come l'America, sono imprese ardue ma non impossibili. E' vero che c'è stata poca affluenza ma anche se, con poco più di duecento visitatori, gli stessi sono stati importanti importatori, buyers e ristoratori. Nominativi che l'Organizzazione sta già trascrivendo per metterli a disposizione di tutti gli espositori, per permettere a loro un ulteriore contatto.
In questa prima edizione, i dati non sono stati buoni ma neanche catastrofici. Da un primo sondaggio che stiamo ancora appurando, il 30% degli espositori ne è uscito con entusiasmo, avendo fatto un buon business, un 20% deluso inizialmente si è ripreso nel post-evento avendo poi preso ulteriori contatti in altri appuntamenti. Risultato deludente per il rimanente 50%.
Confermo quanto riportato dalla corrispondenza del Dott. Giacomo Maggiaro, che ringrazio di cuore, nell'esprimere l' impossibilità di aprirsi nel mercato americano in un solo giorno.
Il nostro lavoro però, è quello di organizzare questi eventi per dare la possibilità alle Aziende di creare le opportunità, e mi rattrista che in questa occasione non tutti ci siano riusciti.
Mi scuso a nome della Gingras International SA, ma è nostra intenzione non perdersi d'animo, in quanto le più grandi fiere conclamate ora, sono sempre iniziate nelle prime edizioni, in maniera burrascosa e poco promettente. Gli ottimi risultati sono giunti dopo anni di lavoro,costanza e collaborazione tra Aziende e Organizzazione.
Purtroppo c'è chi gioca su queste cose cercando di infangare e rovinare il lavoro di tante persone, come ho letto nella corrispondenza del Sig. Giulio Rovelli giratami per conoscenza, al fine di trarne profitto personale di propri progetti. Non ho intenzione di sprecare tempo per rispondere alla mail di questo Signore, che con scrupolo ha voluto inviare per conoscenza a tutti i partecipanti, in quanto reputo il gesto solo uno squallido tentativo di recuperare clienti.
Gentile Sig. Giulio Roverelli avrei apprezzato una richiesta di unione di forze per aiutare le Aziende Italiane, al posto di questo comportamento poco professionale.
Comunico che da gennaio 2012 inizieremo ad organizzare la seconda edizione di I LOVE ITALIAN WINES, cercando di evitare con il Vostro prezioso aiuto, di compiere ulteriori errori di valutazione.
Verrà quindi ristudiata una nuova location, una data più idonea e ricomposto un nuovo Sfaff.
E' mia intenzione inoltre, proporre le iscrizioni del 2012 agli espositori della prima edizione, integrando incentivi e importanti scontistiche , in quanto è per merito delle loro fiducia che è nata I LOVE ITALIAN WINES.
Cordialmente,
Dott.ssa Piera Barcellani
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